Il ladro scappa, il palo no: è paraplegico

Anche se si chiama Branko, come il notissimo astrologo, ha dimostrato chiaramente di non poter esercitare alcun potere sulle stelle, in particolare sulle sue. Stiamo parlando del paraplegico 43enne, nativo della ex Yugoslavia, che l’altra notte ha fatto da «palo» a un complice che ha tentato di scassinare un bar. Mentre il ladro, all’arrivo della polizia, è riuscito a fuggire, infatti, Branko il «palo», a causa del suo handicap, non ha potuto che rimanere lì, immobile, tentando di nascondersi alla bene e meglio a bordo dell’auto sulla quale era stato piazzato dal complice a fare da «vedetta».
Il fatto è accaduto l’altra notte in via Inganni, poco prima delle 3. Un uomo che si trovava a passare nelle vicinanze del bar «Las Vegas» ha notato una persona che armeggiava con la serranda e ha chiamato il 113. Quando, però, la pattuglia della polizia è giunta sul posto il ladro si era già dileguato.
Ad attirare l’attenzione dell’equipaggio della volante è stata a quel punto la Volvo grigia parcheggiata di fianco al locale. Dentro, infatti, c’era un uomo che cercava, inutilmente, di nascondersi alla vista dei poliziotti. Il tizio era appunto il paraplegico Branko V.
Il malcapitato ha preso atto solo in quell’istante che il suo «collega» l’aveva abbandonato, in balia della sua oggettivamente limitante condizione fisica e infischiandosene se avesse potuto, o no, finire nei guai. Ora Branko V. è indagato in stato di libertà per concorso in furto aggravato.