"Lady D non era incinta"

Robert Chapman, il patologo che eseguì un’analisi sul corpo, pone fine a 10 anni di pettegolezzi sul presunto stato interessante della principessa

Londra - La principessa Diana non era incinta al momento della morte. Lo ha affermato il patologo Robert Chapman, che ha eseguito un’analisi sul corpo di Lady D, deceduta assieme a Dodi al Fayed nell’incidente stradale sotto il tunnel dell’Alma, a Parigi il 31 agosto 1997. Chapman, che è stato ascoltato in qualità di testimone durante il processo per determinare le cause dell’incidente, in corso presso la Corte suprema di Londra, ha escluso che l’ex moglie di Carlo fosse in dolce attesa. Affermazioni che dovrebbero chiudere definitivamente il capitolo della gravidanza di Diana sostenuta sin dall’inizio da Mohammed Al Fayed, padre di Dodi.

Secondo il proprietario dei magazzini Harrods, la principessa del Galles sarebbe stata uccisa proprio perché portava in grembo un bambino, fratellino illegittimo dell’erede al trono d’Inghilterra, William. Per Mohammed Al Fayed, il corpo della principessa è stato imbalsamato illegalmente a Parigi proprio per nascondere la gravidanza. La procedura fu effettuata senza la - necessaria - autorizzazione dei familiari, ma era stata approvata dalla polizia parigina e da funzionari britannici.