Lady Fassino no Lady Napolitano sì

Grande dibattito dopo il nostro articolo su Annamaria Serafini (detta «lady Fassino»). Avevamo riportato una sua opinione sapida su D’Alema, e lei ci ha scritto definendoci «maschilisti» che oscurano le mogli con l’identità dei mariti. Dice la Serafini: faccio politica da quando avevo 15 anni, perché mi accostate al nome di mio marito? Sempre sommessamente le ricordiamo che lui è segretario dei Ds, e lei no. Anche Furino giocava nella Juve da più tempo di Platini, ma mica per questo era più noto di Michel. Sennonché anche Francesco Merlo, su La Repubblica - pagina 25 - interviene per dire che il nostro titolo è maschilista, per volere del nostro direttore «maschio». Sarà vero. Ma perché il suo giornale a pagina 29 titola: «Lady Napolitano ai giovani». Ci sarà mica un direttore maschilista anche a largo Fochetti?