Lady Sting dirige la rivista dei senzatetto Ma ha sei case

Scelta come direttore ad honorem. Trudie Styler, moglie del celeberrimo cantante Sting, è stata chiamata per dirigere per un giorno (tipica tradizione anglosassone) il mensile dei senzatetto Big Issue. Peccato che la scelta suona come un autogol. Chiedere ad una persona che possiede sei case, una più lussuosa dell’altra sparse in tutto il mondo, e che ha una fortuna stimata in 180 milioni di sterline, di fare la guest-editor (traducibile in italiano come «direttore per un giorno») di un giornale per senzatetto può sembrare quasi una presa in giro. Eppure è successo. Logico, dunque, che la decisione presa dai responsabili del magazine sollevasse aspre critiche, visto anche che la signora Sting spera di coinvolgere nella sua avventura editoriale un mucchio di celebrità amiche sue, dall’ex marito di Madonna, il regista Guy Ritchie (è la produttrice dei suoi film), all’attore Robert Downey Jr, che di recente ha lavorato proprio con Ritchie nei due film di Sherlock Holmes. Immediata la replica: «La decisione di Trudie di partecipare a questa iniziativa è solo la continuazione del suo lungo lavoro nella beneficenza – ha spiegato un amico della Styler al Daily Mail – visto il suo attivo appoggio a molte charity non solo inglesi, ma internazionalie».