L'aereo è per tutti Così la Regione «blinda» le tariffe

Volare a Cagliari, Olbia o Alghero dalla capitale o dallo scalo milanese di Linate, (e presto anche da Torino, Bologna, Verona e Napoli) senza spendere cifre folli. Anzi, con prezzi alla portata di tutti: è una possibilità che esiste, tanto per i residenti quanto per i turisti, grazie alla formula della "continuità territoriale" garantita dalla Regione Sardegna. Un costo "blindato" dei biglietti per chi viaggia in aereo, in vigore dallo scorso 27 ottobre dagli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate e che sarà esteso anche a Verona, Napoli, Torino e Bologna: l'avviso pubblicato dalla Regione per chiedere alle compagnie aeree di manifestare il proprio interesse scadrà infatti la prossima estate, e nell'autunno del 2014 si conosceranno le tariffe anche da e per gli scali minori. I costi oggi in vigore per chi parte da Fiumicino e Linate sono decisamente vantaggiosi: tra i 45 (per Roma) e i 55 euro (per Milano), ai quali vanno aggiunti le tasse aeroportuali, che variano da scalo a scalo, e gli oneri.
Vuol dire che, ad esempio, per chi vola da Fiumicino - con Alitalia se diretto a Cagliari, con Meridiana se la destinazione è Olbia e con la compagnia New Livingstone se si sceglie invece di atterrare ad Alghero - la tariffa di andata e ritorno sarà di circa 130 euro per i residenti e 139,54 per i non residenti. Per chi parte da Milano Linate il prezzo del biglietto, sempre di andata e ritorno, sarà di 150 euro a fronte dei circa 329,62 del passato: un risparmio di 172 euro. Le tariffe sono in vigore per nove mesi all'anno: resta escluso solo il periodo estivo, compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre.
Non per tutti, però: durante questa fascia dell'anno solo i turisti non beneficiano del vantaggio, che viene invece applicato comunque ai residenti e alle categorie equiparate ai residenti, vale a dire disabili, studenti universitari fino al ventisettesimo anno di età, bambini e giovani dai due ai ventuno anni e anziani al di sopra dei 70 anni, indipendentemente dalla loro nazionalità o residenza. E anche nel periodo estivo in cui per i turisti non è in vigore la tariffa agevolata, si prevede che questa sia "calmierata": la media dei prezzi del biglietto per le tratte interessate infatti non può in ogni caso superare il doppio della tariffa agevolata, mentre il singolo viaggio di andata e ritorno non dovrà costare oltre il triplo del prezzo invernale.
Per fare un esempio concreto, tra il 15 giugno e il 15 settembre un volo di andata e ritorno da Milano per Olbia - lo scalo aereo più vicino a una delle mete estive più gettonate, la Costa Smeralda - non potrà costare oltre 472 euro.
«Garantiamo sanzioni a chi non rispetta i patti», ha precisato il governatore della Regione Ugo Cappellacci, senza fare mistero che il prossimo obiettivo è garantire le tariffe agevolate per tutti, turisti compresi, anche nei mesi estivi. I costi agevolati - possibili in virtù del bando per la continuità territoriale aerea pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea lo scorso aprile - hanno già prodotto risultati: l'anno che sta per concludersi ha fatto registrare nell'isola un record di passeggeri in transito nei tre scali aeroportuali. Tra il primo gennaio e il 30 settembre sono passate ad Alghero, Cagliari e Olbia poco meno di sei milioni di persone (5.901.868). A Cagliari, fino al 30 settembre, hanno volato 2.860.721 persone, a Olbia 1.755.070, ad Alghero 1.286.077. Ed è probabile che il prossimo dato, che copre fino alla fine dell'anno, arrivi a contarne 7 milioni. «I mesi autunnali sono stati molto positivi», ha sottolineato l'assessore al turismo Luigi Crisponi, aggiungendo che «grazie al Sired, la piattaforma web che serve a monitorare costantemente i flussi turistici, i dati che rileviamo sono sempre più specifici».