Con Lafontaine estrema sinistra all’8%

da Berlino

La direzione della Spd, il partito socialdemocratico del Cancelliere Schröder, ha votato quasi all’unanimità per elezioni politiche anticipate a settembre, come richiesto dal leader. Intanto un sondaggio indica che l’eventuale unione tra i postcomunisti della Pds e il neopartito di sinistra Wasg potrebbe ottenere fino all’8 per cento dei voti alle prossime elezioni, soprattutto se potesse contare sulla leadership di Oskar Lafontaine, l’ex ministro delle Finanze transfuga dalla Spd. Lunedì Lafontaine incontrerà il capo carismatico della Pds, Gregor Gysi: le prospettive di accordo all’estrema sinistra paiono buone.