Lagardere smentisce ogni interesse per Rcs

da Milano

Giornata a due volti ieri per Rcs in Borsa. Il titolo ha chiuso la seduta con un ribasso dell'1,03% a quota 5,46 euro con volumi inferiori alla media degli ultimi 30 giorni. Il titolo ha iniziato la giornata in rialzo, ma ha invertito rotta a metà mattinata dopo che il gruppo media francese Lagardere ha smentito le indiscrezioni di stampa secondo cui si starebbe apprestando a rilevare la partecipazione del 20,9% in Rcs detenuta dalla Magiste dell'immobiliarista romano Stefano Ricucci. La presa di posizione del gruppo francese è stata netta: «Che senso avrebbe per Lagardere spendere 1 miliardo per comprare una quota di minoranza di un gruppo controllato da un patto di sindacato?» hanno aggiunto fonti vicine alla società per dare maggior peso alla smentita. «Ciò non vuol dire che non siamo in rapporti con Rcs o che se ci viene presentato un dossier non lo guardiamo», hanno proseguito le fonti ricordando che Lagardere è stato in stretto contatto con il gruppo milanese dal periodo della cessione del gruppo Editis. «Da allora abbiamo mantenuto i contatti» ha aggiunto, non escludendo la possibilità di «una discussione a proposito dei periodici». Nel frattempo il gruppo Rcs ha raggiunto l’accordo con Class Editori per la cessione di Capital. Secondo l’editore di Class, Paolo Panerai, Capital «tornerà alle origini, a cominciare dalla copertina». Il ramo d'impresa relativo al mensile comprende, oltre alla testata, i contratti e la redazione. Nell'ultimo accertamento Ads, Capital ha una diffusione di 81.775 copie medie, mentre la ricerca Audipress evidenzia 383mila lettori medi.