Lage e Perez Roque tra i «giovani leoni»

A Cuba potrebbe scattare l’ora dei «giovani leoni»: per esempio quella di Carlos Lage e Felipe Perez Roque. Il vicepresidente Carlos Lage, 56 anni, medico pediatra, visto con simpatia dai cubani, è esperto in finanze ed energia, e all’inizio degli anni ’90 guidò un’apertura moderata dell’economia. Felipe Perez Roque, 42 anni, è il capo della diplomazia dell’Avana, e qualche giorno fa ha annunciato la firma da parte di Cuba di due protocolli Onu sul rispetto dei diritti umani. Ingegnere elettronico, è cresciuto all’ombra di Fidel, e continua ad essere uno dei suoi protetti. Sotto i riflettori, ma senza il peso politico necessario per poter fare un salto politico rilevante, ci sono d’altra parte il ministro della cultura Abel Prieto, nato nel 1950, e Yadira García Vera, l’unica donna di spicco della nuova generazione di politici.