L'agenzia che unisce i cuori d'oro (e solitari)

Voi non lo sapete, ma uno degli attimi più struggenti della vita da giornalista, è quando arrivano le mail di chi passa da un ufficio stampa all'altro. Dovrebbe essere un bel momento - visto che di lavoro di questi tempi non ce n'è molto - eppure i messaggi ti lasciano sempre il magone. L'ultimo, ad esempio, dice questo: «Ciao a tutti! Ebbene sì, sono già passati 3 anni, un periodo non lunghissimo se paragonato a una vita, ma davvero molto intenso e soprattutto ricco di esperienze positive. Tanti press-day, tante fiere, tanti comunicati, tante gare, tanto sport e tanti momenti belli condivisi anche insieme a voi. Domani sarà il mio ultimo giorno in XXX e... pronti via, si inizia una nuova avventura. Mi occuperò sempre di pr/ufficio stampa, ma in un'altra agenzia. Quindi non vi abbandono, a breve troverete di nuovo il mio cognome tra i mittenti delle vostre mail (emoticon con sorrisetto). In attesa di darvi i miei nuovi recapiti, questa è la mia mail personale: xxxxxx@hotmail.it. A prestissimo!!!». Uno strazio, insomma, davvero. E meno male che non ci abbandona, che presto la ritroveremo. Se solo sapessimo chi sia...