Dal "Lago dei cigni" a "Onegin": sulle due punte per sognare

Non solo classici ma anche novità: tra i ritorni attesi Alessandra Ferri

Stagione sulle due punte, anche quest'anno fra lavori di tradizione e novità. Ecco il cartellone 2016/2017 della danza al Piermarini: grandi ritorni e largo ai giovani.

"ROMEO E GIULIETTA"

Si parte con un classico con le note di Prokof'ev diretto da Patrick Fournillier: Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan, con Roberto Bolle. Serata di Gala il 31 dicembre, col ritorno di Alessandra Ferri (dal 17 dicembre al 19 gennaio).

"SERATA STRAVINSKIJ"

Un omaggio al compositore esaltato dalla direzione di Zubin Mehta. Petruka tornerà nella versione storica, con la coreografia di Fokin e l'allestimento di Aleksandr Benois. Rappresentata alla Scala nel 1981, Le sacre du printemps di Glen Tetley si sgancia dai riferimenti storici per concentrarsi sulle emozioni suggerite dalla musica (dall'11 febbraio al 1 marzo).

"LA VALSE / SYMPHONY IN C / SHÉHÉRAZADE"

Il fascino dell'oriente, dai racconti di Le mille e una notte, che ispirarono la suite di Rimskij-Korsakov, e il fascino di Vienna e dei suoi valzer che nella mente di Ravel si unisce all'impressione di un volteggiare fantastico e fatale. A dirigere è Paavo Järvi in questa prima collaborazione con il Balletto della Scala (dal 19 aprile al 13 maggio).

"CENERENTOLA"

Sulla scena gli allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala, con l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala; musiche di Sergej Prokof'ev. Coreografia di Frédéric Olivieri, dirige David Coleman. Mentre le scene sono di Angelo Sala, costumi degli allievi del corso per sarti (dal 22 al 30 aprile).

"PROGETTO HÄNDEL"

Mauro Bigonzetti torna al suo grande amore per l'antico e al barocco, riportando all'origine le Suites di Händel spesso eseguite al piano: protagonista il clavicembalo, con un respiro che si amplia attraverso altre composizioni. Un respiro che verrà forgiato sui ballerini e sulle étoile (dal 20 maggio al 1 giugno).

"SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE"

La magia di una notte fatata uscita dalla fantasia di Shakespeare e lo stile di George Balanchine. Dopo aver fatto la sua prima apparizione grazie al Balletto scaligero in diversi Paesi, il Sogno torna alla Scala con la musica di Mendelssohn diretta da David Coleman (dal 28 giugno al 22 luglio).

"IL LAGO DEI CIGNI"

Nella produzione di Alexei Ratmansky presentata per la prima volta dal Balletto scaligero nel giugno 2016, viene riportato alle intenzioni di Petipa e Ivanov nel 1895 al Mariinskij, mentre la partitura di Cajkovskij è affidata a Michail Jurowski (dall'8 al 21 luglio).

"ONEGIN"

Torna alla Scala dopo cinque anni Onegin di John Cranko. La partitura del balletto, affidata a Kurt-Heinz Stolze, collaboratore di Cranko, si basa su musiche di Cajkovskij, senza nemmeno una nota tratta dalla sua opera Evgenij Onegin (dal 23 settembre al 18 ottobre).