Laguna Gt ha le quattro ruote sterzanti

Per l’aspetto si distaccano dalle altre Laguna solo per alcuni dettagli di stampo sportiveggiante, ma sotto le vesti nascondono una vera e propria chicca. Stiamo parlando delle versioni Gt, che non sono solo spinte da motori molto performanti come tradisce la sigla d’identificazione - il 2 litri turbo a benzina da 205 cv e il turbodiesel common rail da 180 cv con filtro per il particolato - ma adottano anche il sistema 4Control a quattro ruote sterzanti.
Questo componente equipaggia sia la Gt berlina sia la SporTour, modelli che si pongono al vertice della gamma Laguna (i loro prezzi spaziano fra 31mila e 34mila euro) per imprimere una notevole maneggevolezza e un dinamismo rigoroso, grazie alla precisione di sterzata che colloca intuitivamente l’auto sulla giusta traiettoria, generando un piacere di guida e un livello di sicurezza attiva di altissimo livello. Ma non è tutto perché, alla prova dei fatti, questa soluzione si riflette positivamente anche sul comfort. Infatti, omogeneizzando sempre il comportamento del veicolo evita ai passeggeri, per esempio nei rapidi cambi di corsia della marcia autostradale, di sentirsi sballottati quando la manovra viene effettuata repentinamente.
Il sistema 4Control, che equipaggerà anche la Renault Laguna Coupé di prossima commercializzazione, è stato sviluppato coinvolgendo Renault Sport Technologies che, tra i vari compiti, cura anche le monoposto di Formula 1 della casa francese. Gestito elettronicamente il dispositivo agisce seguendo due diversi programmi: uno entra in funzione sino a 60 orari, l’altro subentra al di sopra di questa velocità. Alle andature meno spinte le ruote posteriori sterzano in senso opposto a quello delle anteriori, con un’angolazione che può differire fino a un massimo di 3,5 gradi, apparentemente pochi ma decisivi sia per esaltare la maneggevolezza sia per rendere meno complesse le manovre di parcheggio grazie alla riduzione (di circa il 10% rispetto a un sistema di sterzatura convenzionale) del diametro di volta. Alle velocità più alte, invece, il sistema provvede a sterzare le ruote posteriori nella stessa direzione di quelle anteriori, affinando la precisione degli inserimenti e delle uscite dalle curve che si percorrono senza sbavature e correzioni da parte di chi è al volante. Un comportamento che si riflette positivamente sull’affidabilità di marcia, come testimonia anche il fatto che l’Esp viene chiamato in causa raramente.