Laici e cattolici a confronto sui «valori irrinunciabili»

Una riflessione sui valori irrinunciabili per l’impegno politico dei cattolici, ma anche un confronto fra culture, nella consapevolezza di quanto ha ricordato Papa Benedetto XVI nell’enciclica Caritas in Veritate: «Lo sviluppo è impossibile senza uomini retti, senza operatori economici e uomini politici che vivano fortemente nelle loro coscienze l’appello del bene comune». Si parlerà di questo, ma non solo, in occasione dell’incontro organizzato da «Iter Agentes», in programma domani alle 10 e 30, al Teatro della Gioventù di via Cesarea.
Intervengono come relatori Pierluigi Vinai, Luca Borzani e don Stefano Olivastri, introdotti dal presidente di Iter Agentes, Marco Barilati, con il coordinamento di Alfredo Majo.
«Si tratta della prima uscita pubblica di qualcosa che, con umiltà, confida di poter lasciare un segno» sottolinea in particolare Vinai. Che aggiunge subito: «Nessuna strumentalizzazione politica o diversa, solo un percorso di persone di buona volontà». Un percorso - o meglio: un progetto -, iniziato almeno un anno e mezzo fa, e sposato con entusiasmo e partecipazione dal cardinale Angelo Bagnasco, anche per l’obiettivo originale che lo caratterizza: il tentativo di diffondere il magistero della dottrina sociale, tramite volontari disponibili a recarsi di volta in volta in aziende, associazioni, gruppi organizzati, circoli e, perché no?, anche famiglie.
Iter Agentes è nata per questo, «dall’incontro di laici che pensano che dal corretto uso della ragione derivi il riconoscere l’esistenza del diritto e della legge naturale, per i quali la persona umana gode di una sua intrinseca dignità e libertà inalienabile, non per appartenenza o credo, bensì per il solo motivo di essere stata generata». È sulla «giusta e sana laicità di questi valori che dobbiamo costruire il futuro» insiste ancora Vinai, egli stesso cattolico impegnato in politica (è un autorevole esponente, molto ascoltato, del Pdl) e nelle organizzazioni economiche (vicepresidente della Fondazione Carige), oltre che consulente del lavoro. E aggiunge: «Sono valori la cui ricerca e difesa è caratteristica dei cattolici, ma è condivisa e condivisibile da parte di tutte le persone di buona volontà. Ragionevolezza e libertà - conclude Vinai - sono alla base della difesa della vita, dei diritti umani, della convivenza tra le genti, anche di cultura diversa, insomma della legge naturale che regola da sempre la civiltà». Aggregare intorno a questo percorso-progetto chiunque si riconosca in tali principi e sia disposto a realizzarli è l’obiettivo che va ben oltre una semplice professione verbale o un convegno. Ed è quanto Iter Agentes si propone - «umilmente» - di comunicare.
Lo stesso Vinai, ieri, ha riproposto all’Udc un confronto sui valori per una futura alleanza in chiave regionali tra Pdl e centristi: «Caro Rosario, se volete fare sul serio noi ci siamo» ha detto Vinai rivolgendosi al commissario regionale Udc Rosario Monteleone con il quale sembrava si potesse aprire un confronto per discutere sul «patrimonio valoriale comune che trova nell’appartenenza al Partito popolare europeo un momento di condivisione».