L'allarme di Emma:uno spread così altovale 8,7 miliardi di euro

La presidente degli industriali: "Con uno spread a 500 punti non possiamo andare avanti a lungo. Sono 8,7 miliardi di euro in più di costo della spesa pubblica all’anno. Fare subito le riforme"

Milano - Emma Marcegaglia lo dice da tempo: così non si va avanti. Oggi torna a ribadirlo. "L’Italia ha problemi seri, perché con uno spread a 500 punti non possiamo andare avanti a lungo". La presidente di Confindustria lancia l'allarme a margine dell’inagurazione del 69° salone internazionale del motociclo a Milano. "Non sta a noi dire - avverte la Marcegaglia- quali sono le decisioni politiche che verranno prese. C’è il governo che dovrà decidere. C’è il presidente della Repubblica che, eventualmente, se ci saranno le condizioni, dovrà intervenire". Noi "diciamo con chiarezza che non possiamo andare avanti con uno spread così". Poi puntualizza: "Bisogna mantenere gli impegni presi con la Commissione europea. Questa, insieme al Fondo Monetario Internazionale e alla Bce ci controllerà perché siamo in parte commissariati".

Ma quanto incide, sui conti dello Stato, lo spread a livelli così alti? La Marcegaglia fa una stima: "Con questo spread sono 8,7 miliardi di euro in più di costo della spesa pubblica all’anno, quindi il paese non può stare in queste condizioni, bisogna velocemente trovare una soluzione".

La presidente degli industriali chiede, dunque, una soluzione veloce: "Il Paese non può stare fermo, non può stare in uno stallo perché rischiamo di giocarci tutto quello che abbiamo costruito nei decenni passati in termini di benessere, posti di lavoro ed occupazione".