L'altolà di Merlo (Pd): sì a Casini, no ai finiani

Il deputato Pd in vista sulla strategia delle alleanze a sinistra: «L'Udc e il polo di centro sono interlocutori politici essenziali e decisivi per costruire un'alternativa a Berlusconi». Severo il giudizio per Fini: «Il Fli? Trasformismo poco edificante per la politica italiana»

Niente inciucio tra democratici e finiani, invece i centristi vanno sempre corteggiati. Almeno secondo il deputato del Pd Giorgio Merlo: «Casini, l'Udc e il polo di centro sono interlocutori politici essenziali e decisivi per costruire un'alternativa moderata e riformista al centro destra di Berlusconi. Una coalizione che, con il Pd, esprimerebbe una forte cultura di governo, senza giustizialismi ed estremismi di sorta».
Ma per Futuro e libertà il giudizio dell'esponente democratico piemontese è particolarmente severo: «Una coalizione, però, che non può includere esponenti politici e forze politiche, come quella di Gianfranco Fini, che continuano a vagheggiare alleanze di centro destra all'insegna di un trasformismo poco edificante per la politica italiana. Serve un salto di qualità nel centro sinistra senza estremismi di varia natura e nel polo di centro senza i trasformisti di turno», conclude Merlo.