Lamborghini Gallardo incollata alla strada Tanta potenza e tenuta

da Las Vegas

Baby Lamborghini cresce e si scatena ancor di più. Infatti, la Gallardo si evolve in Lp560-4. In vendita a 146mila euro (tasse e messa in strada escluse) non è solo frutto di un semplice incremento della potenza a 560 cavalli. Infatti, contestualmente a questo risultato - dovuto all’incremento della cilindrata del V10 da 5 a 5.2 litri, ma badando anche a ridurre le emissioni di Co2 del 18% - i tecnici di Sant’Agata Bolognese hanno anche ottimizzato il cambio robotizzato (optional) che ora assicura passaggi marcia in 120 millesimi di secondo nella nuova logica Corsa, l’assetto definito su nuove geometrie e integrato da pneumatici Pirelli PZero bimescola, la ripartizione della motricità effettuata dalla trazione integrale e l’impianto frenante.
A completare l’opera, una rivisitazione dell’estetica che, nel contempo, adegua anche l’espressione del frontale alle norme «urto-pedone» e valorizza la down-force con l’affinamento dell’aerodinamica. Ma l’evoluzione del modello che ha permesso alla casa di Sant’Agata Bolognese di aumentare con determinazione le vendite (lo scorso anno hanno toccato quota 2.406 unità, superando del 15,3% quelle del 2006) perde anche qualche chilo, tanto da guadagnare un rapporto peso/potenza di 2,5 kg/cv, identico a quello della Superleggera.
Sebbene ancora più veloce e scattante di quest’ultima - tocca i 325 orari e passa da 0 a 100 in 3,7 secondi - l’LP560-4 sfodera un carattere malleabile. Sull’ovale e il tracciato di handling del Las Vegas Motor Speedway, teatro di spettacolari gare della serie Nascar, con cambio e sistemi di gestione del dinamismo settati nelle modalità più sportive, il bolide ha sfoderato una notevole efficienza e doti premianti per l’istintività della guida. Le derivano dall’andamento progressivo della coppia (raggiunge quota 540 Nm a 6.500 giri) che favorisce la reattività del motore e della notevole «presa» al suolo, oltre che della potenza dell’impianto frenante specie se integrato da dischi (opzionali) carbo-ceramici. Ideali per queste condizioni sono, però, meno facili da gestire nel traffico intenso, come quello della celebre «strip» di Sin-City, ovvero la capitale del peccato. Qui, tuttavia, la Gallardo si è mossa con estrema disinvoltura affrontando gli «stop and go» senza esitazioni e le lente andature in gran souplesse, grazie anche alla fluidità dei passaggi marcia impressa dalla modalità Automatica del cambio robotizzato a sei marce. Che nella logica Sport ha valorizzato l’efficienza del motore e il divertimento della guida sulle sinuose strade del deserto del Mojave, dove l’unico grattacapo imposto al guidatore è stato quello di evitare (spiacevoli) incontri ravvicinati con gli intransigenti poliziotti d’Oltreoceano, data la rapidità con cui è possibile passare da una curva all’altra.