Lambrate, la scuola sarà araba e bilingue ma non islamica

Scuola araba bilingue, ma non islamica. Il consolato egiziano ribadisce che questa è la condizione perché dia il suo sostegno alla nascente scuola di via Ventura 4, a Lambrate. E il presidente dell’associazione «Insieme» che gestirà l’iniziativa, Mahmoud Othman, è sulla stessa linea: «In Egitto – dice – nemmeno un partito può avere un’impronta religiosa. Il consolato ritiene che questa caratteristica deve essere rispettata, e noi siamo assolutamente d’accordo: lo abbiamo detto chiaro nell’ultima assemblea anche ai genitori. La scuola sarà laica, quindi aperta a qualsiasi religione. Abbiamo già a disposizioni anche testi per l’ora di religione cristiana copta. Quel che conta è che si riesca a realizzare una scuola aperta a tutti, indipendentemente dalla loro origine». Tra le domande già presentate alla segreteria di via Ventura (qualche decina ogni giorno) ci sono anche quelle di immigrati tunisini e marocchini. Per tutti l’interesse è quella di poter frequentare un corso di studi riconosciuto sia in Italia che nel paese d’origine. «La scuola bilingue – ribadisce il presidente di “Insieme” coniuga i programmi del ministero dell’istruzione egiziano che fornisce i testi con i programmi della scuola italiana. Spesso i programmi sono simili, quindi possono essere svolti utilizzando le due lingue. Questo tipo di scuola risponde alle aspirazioni dei cittadini egiziani che desiderano per i figli un’educazione capace di favorire il processo di integrazione nella società italiana e allo stesso tempo di mantenere vivo il legame col Paese d’origine sia nella lingua che nella cultura». L’adesione di famiglie immigrate della Tunisia e del Marocco è presto spiegata: «Il titolo di studio egiziano – dice Lidia Acerboni, direttrice didattica della scuola – vale in tutta l’area di lingua araba».