Le lame liguri «minacciano» i super campioni

Due stoccate hanno separato Bianca Del Carretto, la spadista rapallese dall’ingreso nel gruppo delle sedici migliori schermitrici mondiali. Due stoccate che le sono costate la possibilità di andare oltre quel sogno già avveratosi ai campionati del Mondo di Lipsia, all’ombra della mamma-fiorettista d’oro, Valentina Vezzali. Ieri la giovanissima rapallese, 21 anni appena, si è arresa 15-13 alla forte ucraina Yana Shemyakina dopo aver superato brillantemente le qualificazioni con sei vittorie su sei assalti. Subito a ridosso dei sedici migliori atleti al mondo c’è un altro ligure, lo spadista savonese Stefano Carozzo, 26 anni, che domenica ha chiuso i campionati al diciassettesimo posto. Due compagni in azzurro ma anche di squadra. Entrambi infatti scendono in pedana indossando la divisa dell’Aeronautica militare, anche se «in borghese» difendono rispettivamente i colori del Club Scherma Rapallo (la Del Carretto) e del Club Spada Liguria (Carozzo).
La loro prova nel campionato mondiale di Lipsia rappresenta un importante viatico per il movimento schermistico ligure che a livello internazionale aveva già vissuto un suo momento di gloria con lo sciabolatore Toni Terenzi. Il voltrese è stato per sei volte campione italiano, ha vinto il bronzo a squadre alle olimpiadi di Atlanta del ’96 e ha fatto parte anche della squadra italiana che ha vinto l’argento alle olimpiadi di Atene 2004. Una tradizione che inizia a consolidarsi anche a livello di risultati internazionali.