L'America con gli occhi incollati al baseball delle sorprese

Manca solo un verdetto per delineare le otto squadre ammesse al post-season: Minnesota Twins, Yankees, Texas rangers, Tampa Bay, Philadelphia, Cincinnati e San Francisco Giants. Una sarà scelta tra Atlanta e San Diego. Solo la metà erano tra le favorite in partenza

Manca un solo verdetto all'ultimo weekend di baseball americano prima dell'inizio della post season in programma a partire da mercoledì. Numerose le sorprese con cui verrà archiviata questa stagione del baseball americano. Nell'american league passano Minnesota, Yankees e Texas rangers mentre la wild card, cioè il passaporto come migliore seconda, andrà appannaggio di Tampa bay, vincitori delle World series nel 2008. I Rays sono ormai irraggiungibili in classifica sia dai Boston Red sox, subito alle loro spalle, sia dai Chicago white sox che hanno perso tutti gli scontri diretti compromettendo così la loro stagione che, a metà strada, sembrava ancora promettere qualcosa di buono. Decise anche le tre piazze delle squadre vincitrici della National league dove Philadelphia Phillies, Cincinnati Reds e San Francisco Giants sono già qualificati. L'ultimo interrogativo da chiarire è chi si aggiudicherà la wild card tra San Diego Padres e Atlanta separate da una distanza minima. Traguardo irraggiungibile invece per i St Louis Cardinals che, nonostante i molti titoli nel palmares, quest'anno assisterà alla post season dal salotto di casa.
Molte, come detto, le sorprese. Innanzi tutto le esclusioni eccellenti: Boston Red Sox, Chicago White sox, St Louis Cardinals, Detroit Tigers ovvero ventiquattro world series complessive visti i 10 titoli di St. Louis, i 7 di Boston, i 4 di Detroit e i 3 di Chicago. A questi si aggiungono, tra gli altri, i Dodgers, i New York Mets e gli Angels che l'anno scorso parteciparono alla fase finale del torneo. Philadelphia che l'anno scorso arrivò alla finalissima con gli Yankees, soccombendo, avrà la possibilità di tentare una rivincita. I Minnesota Twins tra i promossi anche un anno fa, avranno l'opportunità di fare meglio evitando l'immediata eliminazione. Le sorprese si chiamano Cincinnati, campioni nel '90, che da molto tempo non centravano l'obiettivo di una promozione. Quest'anno hanno festeggiato con fiumi di birra nella piazza centrale della cittadina dell'Ohio dove un maxischermo trasmette regolarmente le gesta dei Reds. E sorpresa si chiamano pure i Giants, finalisti nel 2002 e ultimo titolo nell'ormai lontanissimo 1954, nonostante i 5 titoli nel palmares. Come sorpresa sono pure i Texas Rangers, assai di rado ammessi alla post season senza risultati eclatanti. E sorprendenti sono pure le ultime sfide che decideranno chi ce la farà tra i Padres di San Diego che non hanno mai vinto nulla e gli Atlanta Braves con 3 titoli in bacheca, una finale vinta nel '95 e una persa, l'ultima, nel '99. Atlanta dovrà vedersela con i Phillies già qualificati e i Padres si confronteranno con i Giants anch'essi già promossi. Poi, una volta definite le otto migliori squadre si assegneranno i titoli di divisione al meglio delle cinque partite, quindi toccherà alle championship series al meglio dei 7 match e, alla fine, i due team rimasti in lizza si contenderanno il titolo più importante, le World series, al meglio delle sette partite. Il 4 novembre il verdetto finale.