Lampedusa: 343 immigrati in 3 diversi sbarchi

I migranti sono arrivati su tre diverse imbarcazioni. Sono di varia etnia, compresi due cinesi. Sono stati imbarcati sul traghetto per Porto Empedocle, in attesa di essere trasferiti nei vari centri di prima accoglienza. La replica del ministero: <strong><a href="/a.pic1?ID=344288">&quot;Già partiti i piani di integrazione&quot;</a></strong>

Lampedusa - Proseguono a ritmo incalzante gli sbarchi di immigrati sulle coste italiane, probabilmente favoriti dalle buone condizioni del mare. Sono complessivamente 343 i migranti approdati oggi a Lampedusa in tre diversi sbarchi. Tra di loro anche 60 donne e due bambini. Gli extracomunitari, di diverse etnie compresi due cinesi, sono stati imbarcati sul traghetto di linea Palladio diretto a Porto Empedocle, da dove saranno trasferiti verso altri centri di prima accoglienza. Gli extracomunitari sono in buone condizioni di salute.

Gli altri due sbarchi Sono 62, tra cui 15 donne, gli immigrati sbarcati a Lampedusa dal secondo barcone. Il gruppo, costituito prevalentemente da somali, si aggiunge ai 239 di varie etnie, tra cui due cinesi, giunti stamane. Il terzo sbarco è avvenuto subito dopo: altri 46 migranti, stipati su un gommone, sono stati soccorsi da una motovedetta dei carabinieri.

Livia Turco accusa il governo "Giornata nera per il governo e il ministro Maroni. In poche ore a Lampedusa sono sbarcati quasi 400 clandestini, confermando che la Bossi-Fini è una legge inefficace per la lotta alla clandestinità". È quanto afferma la deputata del Pd Livia Turco, ex ministro per la Solidarietà Sociale. "Poi i richiami puntuali e inattaccabili del Consiglio d’Europa che ha lanciato l’allarme sulla criminalizzazione dei clandestini e le norme draconiane varate dalla maggioranza in materia di immigrazione. Dopo un anno di governo della destra sono aumentati i clandestini, sono peggiorate le condizioni di vita per gli immigrati e gli italiani sono più insicuri" aggiunge la parlamentare. "Il ministro dell’Interno - conclude Livia Turco - dovrebbe prendere atto del suo fallimento e dimettersi".