Lampedusa e Linosa vanno al referendum per trasferirsi da Agrigento a Bergamo

Il comune approva la consultazione: la parola passa ai cittadini, stanchi di servizi da serie B

da Lampedusa (Agrigento)

Clamoroso a Lampedusa. Il Consiglio comunale della più grande delle Pelagie che fa comune unico con Linosa, nel corso della seduta di ieri sera ha approvato una mozione con la quale sarà indetto un referendum tra la cittadinanza con il quale verrà chiesto il cambio di provincia, da Agrigento a Bergamo. Un vecchio sogno dell’attuale vicesindaco, Angela Maraventano, che potrebbe diventare realtà.
È stato il gruppo consiliare della Lega a presentare la mozione per indire il referendum. L’opposizione si è detta contraria, ma il punto è passato a maggioranza. «Non c’erano dubbi - dice il vicesindaco - che la proposta sarebbe passata. La popolazione di Lampedusa e Linosa, è stanca. Alla Provincia di Agrigento diamo soltanto fastidio, non ci risolvono nemmeno i problemi più elementari. Trasferirci sotto la giurisdizione di Bergamo, per la provincia agrigentina, rappresenterebbe un problema in meno». Da tempo sull’Isola si cova molta rabbia, soprattutto per il problema legato ai trasporti via mare per proseguire con il fenomeno dell’immigrazione clandestina. «In questi giorni - dice ancora la Maraventano - come amministrazione, ci stiamo adoperando per far si che gli abitanti di Linosa, possano fare dei semplici prelievi di sangue. Con la nave, che causa il maltempo non parte, non arrivano nemmeno i medici. Con la provincia di Bergamo, sicuramente verremmo trattati da cittadini di serie A». Adesso l’ufficio elettorale del Comune, si metterà al lavoro per avviare il referendum. C’è molta fretta. «Contiamo di potere andare a votare - conclude la Maraventano - entro due mesi».