Lampedusa in ginocchio: sbarcati 876 immigrati

Nuove ondate di
sbarchi: su sette barconi quasi 900
clandestini. Allarme rosso al centro di prima accoglienza: superate le 1.500 presenze. Naufragio al largo di Malta: morte due donne

Lampedusa - Nuove ondate di sbarchi a Lampedusa: nella giornata di oggi sono giunti sull’isola o sono stati intercettati su sette distinti barconi 876 clandestini.

Una notte di sbarchi L’arrivo più consistente si è registrato intorno alle 4 del mattino, quando un peschereccio è riuscito a entrare direttamente in porto con 339 extracomunitari, tra cui 47 donne e quattro bambini. Un’altra imbarcazione più piccola, con 39 immigrati, è approdata invece all’alba sulla spiaggia di Cala Croce. Un terzo barcone, con 47 clandestini tra cui due donne, è stato intercettato a circa 50 miglia a sud di Lampedusa da una motovedetta della Guardia Costiera, che sta facendo rotta verso l’isola. Il quarto intervento, che è ancora in corso, riguarda un quarto barcone con un centinaio di immigrati soccorso da una nave della Marina Militare a 70 miglia a Sud dall’isola. Il centro di prima accoglienza di Lampedusa, dove ieri si trovavano circa 700 clandestini, con gli ultimi arrivi rischia adesso nuovamente il collasso. Infine l'ultimo intervento: circa 290 clandestini sono stati trovati in un barcone di 12-13 metri, intercettato a 24 miglia a sud di Lampedusa dalla Guardia costiera.

Allarme rosso al cpa È allarme rosso nel Centro di prima accoglienza e soccorso di Lampedusa, dove non si riesce a più a tenere il conto di arrivi e partenze. Secondo una prima stima, con l’arrivo sull’isola degli ultimi 250 circa soccorsi in mattinata da tre motovedette della Guardia Costiera si sfiorerà quota 1500. Una cifra molto vicina al record assoluto, registrato in questo mese, di 1664 presenze. Ieri sera nel Centro si trovavano 830 immigrati, 187 dei quali saranno trasferiti oggi in nave e in aereo verso altri Cpt. Altri 565 sono affluiti nelle ultime ore, dopo quattro sbarchi consecutivi tra la notte scorsa e questa mattina, mentre gli ultimi 250 giungeranno in mattinata. Una situazione certamente difficile, ma che il personale del Centro è in grado di tenere "sotto controllo" secondo Cono Galipò, amministratore delegato di "Lampedusa accoglienza", la cooperativa che gestisce il Cpa. "La nostra struttura - spiega - ha una capienza di circa 850 posti letto, che con due procedure d’emergenza possono diventare fino a 1200. Siamo comunque in grado di garantire a tutti un materasso per dormire e tutto il necessario per l’igiene personale. Siamo attrezzati anche per fronteggiare queste emergenze".

Il settimo sbarco In serata, poi, il settimo arrivo sull’isola di Lampedusa, vicino a Cala Maluk: i 28 immigrati sono arrivati direttamente a terra a bordo di una piccola imbarcazione in vetroresina. Sono stati quindi bloccati dalla guardia di finanza e dai vigili che li hanno condotti nel centro di accoglienza dell’isola. Da questa mattina sono 876 i clandestini giunti a Lampedusa: il centro di accoglienza dell’isola gestito dalla cooperativa Lampedusa accoglienza, ha a questo punto "sfondato" il tetto dei 1.500 presenti.

Naufragio a Malta Ancora un naufragio nel canale di Sicilia, al largo di Malta, con due donne morte, ed un’altra in fin di vita recuperata da una motovedetta maltese a circa 80 miglia sud dell’ isola. È stato il mercantile "Northumberland" a segnalare la presenza di alcuni naufraghi in mare, dopo che il loro barcone si era rovesciato. La motovedetta maltese, intervenuta sul luogo del disastro, è riuscita a trarre in salvo 25 immigrati. I superstiti hanno detto che all’appello mancavano tre donne. Immediatamente sono scattate le ricerche delle disperse: prima è stato recuperato un cadavere, poi altre due donne che erano in fin di vita. Una di loro è morta durante il viaggio in elicottero verso l’ospedale "Mater Dei" de La Valletta; l’altra è in condizioni critiche. Le motovedette impegnate nei soccorsi sono in navigazione verso il porto de La Valletta. I centri di detenzione a Malta, intanto, sono al collasso dopo gli sbarchi di queste ultime settimane. Solo questa notte sono approdati sull’isola circa cento immigrati, mentre questa mattina la marina maltese ha intercettato altri due barconi con una cinquantina di extracomunitari. Il governo de La Valletta è al lavoro per cercare una sistemazione per i nuovi arrivati, visto che le strutture a disposizione sono ormai al completo.