Lampedusa, maxisbarco di clandestini

Lampedusa - Una imbarcazione di dieci metri, con 321 clandestini a bordo, è stata intercettata questa mattina, tre miglia a sud di Lampedusa, dalla nave Cassiopea della Marina Militare, impegnata nei servizi anti-immigrazione. L'imbarcazione dei clandestini, stipata all'inverosimile, è stata raggiunta, da unità della Guardia Costiera, ma non è stato possibile il trasbordo dei clandestini a causa del forte vento che vi è nella zona. La piccola imbarcazione è stata pertanto rimorchiata da una motovedetta dalla Capitaneria di porto. Tra i 321 clandestini vi sono cinque donne e otto minori. Sono ora in corsa a Lampedusa le operazioni di polizia per l'identificazione dei clandestini. I 321 extracomunitari, in gran parte nordafricani, sono già stati trasferiti nel centro di prima accoglienza; le loro condizioni di salute sono buone. Nella struttura si trovavano solo altri 8 clandestini, sbarcati ieri a Linosa. Nelle prossime ore verranno attivate le procedure per il trasferimento degli immigrati verso altri Cpt. I clandestini hanno dichiarato di provenire dalla Turchia, ma secondo gli investigatori sarebbero partiti da un porto libico per una traversata durata non più di 36 ore. Alle operazioni di soccorso, rese particolarmente difficoltose a causa del mare agitato e del forte vento, hanno partecipato, oltre alla nave della Marina militare Cassiopea, due motovedette della Guardia costiera e una della Guardia di finanza.