Lampedusa, scoppiano nuove proteste nel Cpa In 150 scappano e manifestano contro i rimpatri

<a href="http://www.ilgiornale.it/att_jpg.php?ID=783165&X=226&Y=170" target="_blank"><strong>Un video</strong></a> mostra i tunisini che scappano dal Centro di prima accoglienza. I migranti si sono poi asserragliati sul molo chiedendo di lasciare l'isola e di non essere rimpatriati. Rientrati pacificamente nel Cpa, hanno lanciato sassi contro le forze dell'ordine, ferendo un carabiniere e un finanziare

Lampedusa - Giornata di proteste a Lampedusa dove circa 150 immigrati tunisini, sbarcati nelle scorse settimane sull’isola, sono scappati ieri pomeriggio dal centro di prima accoglienza. In un video, diffuso da YouReporter.it, si vedono chiaramente gli uomini fuggire dalla struttura di contrada Imbriacola. Poi i tunisini si sono trovati sul molo Favaloro a manifestare, bloccandone l'entrata. Alcuni di loro chiedevano a gran voce di lasciare "al più presto" Lampedusa, senza essere impatriati. Nella notte i migranti si sono pacificamente fatti riaccompagnare all’interno del centro di accoglienza a bordo di pullman.

Sassaiola nel centro Nel Cpa però vi sono stati poi altri disordini e un carabiniere ed un finanziere sono rimasti feriti, non gravemente, durante una fitta sassaiola. Solo in tarda notte, è tornata la calma all’interno del centro dove sono stati impegnati tutti gli uomini disponibili di carabinieri e guardia di finanza per sedare la rissa. La protesta degli immigrati è nata dopo che alcuni di essi hanno ricevuto telefonate da compagni che erano stati rimpatriati in Tunisia.