Lancio di uova e ortaggi al ministero dell’Economia

Decine di studenti dell’Onda hanno lanciato ieri uova e ortaggi contro la sede del ministero dell’Economia contro «i tagli all’università, di cui è corresponsabile il ministero dell’Economia». Gli studenti hanno anche esposto uno striscione dalla scritta «consap-evoli di non pagare la crisi», in riferimento all’agenzia assicurativa che, hanno gli studenti, «gestirà i fondi per il diritto allo studio». I manifestanti hanno anche acceso fumogeni e lanciato in aria fotocopie di biglietti da 500 euro. Il blitz è durato qualche minuto, appena arrivati i ragazzi hanno lanciato gli ortaggi anche all’interno dell’edificio, i cui portoni sono poi stati chiusi. «Si parla di un possibile commissariamento dell’università da parte del ministero dell’Economia - hanno spiegato gli studenti - noi ci opponiamo a tutto questo». Dopo il blitz, a pochi metri dal ministero, c’è stato un momento di tensione tra un automobilista che è sceso dall’auto e ha minacciato gli studenti che gli intralciavano la strada. L’uomo, che aveva in mano un bastone con la scritta «Me ne frego», ha minacciato di colpire i manifestanti ma alla fine ha desistito ed è tornato in macchina. Un altro gruppetto di studenti dei collettivi ha poi occupato gli uffici della Consap, in via Yser, chiedendo che «la società sia eliminata dal disegno di legge Gelmini e la gestione del fondo per il diritto allo studio torni in mano pubblica». «Secondo il ddl Gelmini - hanno detto gli studenti - la Consap Spa gestirà il fondo per il diritto allo studio. Ci opponiamo al tentativo di qualsiasi infiltrazione dei privati».