Land Rover, fenomeno Evoque ma la gamma non è da meno

EdimburgoIl successo di Evoque, pronto a candidarsi come nuovo oggetto del desiderio (tempi d’attesa fino a un anno), Land Rover apporta per la gamma Defender, Discovery, Range Rover Sport innovazioni tecniche e nuove soluzioni stilistiche. Per quanto riguarda il Defender 2012 l’aspetto più importante riguarda il motore: Euro 5 di 2.2 litri che sostituisce il diesel 2.4. Questa unità si presenta come la più pulita mai prodotta, grazie anche all’introduzione di un nuovo filtro antiparticolato. E anche se la cilindrata è inferiore, eroga la medesima potenza del modello precedente (122 cv a 3.500 giri). Le prestazioni, inoltre, migliorano in fatto di velocità massima, il tachimetro tocca i 145 orari (132 prima) e l’accelerazione 0-100 avviene in 15,8”. Anche il cambio fa la sua parte grazie alla nuova trasmissione a sei rapporti. All’interno nuove strumentazioni a led e possibilità di inserti e volante in pelle, anche se il cliente storico preferisce l’abitacolo il più spartano possibile. Il Defender dispone, comunque, di 14 varianti a seconda della carrozzeria, che vanno dai pick-up, soft top, crew cab alla station wagon a 7 posti. Il costo è compreso tra 26mila e 30mila euro.
Bisogna inoltre aggiungere che privati, aziende, corpi dello Stato e agenzie non governative ritengono che le capacità in fuoristada, di traino e di affidabilità del Defender siano al di sopra di ogni concorrente. Altro modello che apporta innovazioni è il Discovery: si caratterizza per lo più grazie all’introduzione del nuovo cambio automatico a 8 rapporti. Il motore V6 3.0 turbodiesel viene potenziato a 256 cv (20 in più). Anche se la potenza è stata maggiorata grazie al nuovo cambio, i consumi vengono ridotti. Dentro scompare la leva del cambio con l’inserimento di una manopola circolare a scomparsa.
Il sistema audio da 800 W permette anche la connessione bluetooth con ingresso Usb. Su richiesta fari allo xeno e videocamere a 360 gradi per le manovre di parcheggio. Prezzo tra 46mila e 59mila euro. E veniamo al Range Rover Sport. La prima innovazione riguarda il tradizionale propulsore V6 turbodiesel 3.0, rivisto con incremento di potenza di 11 cv (256 cv) e anch’esso con il nuovo cambio a 8 rapporti. Il top di gamma V8 5.0 è invariato con i suoi 510 cv e lo sprint 0-100 in 5,9” (un record visto la massa del veicolo). Aggiornamenti anche per quanto riguarda la guida in fuoristrada: grazie all’Hill start assist si possono effettuare partenze in salita con blocco automatico dei freni durante il passaggio tra freno e acceleratore. Anche il Gradient acceleration control permette di dare maggiore sicurezza su pendenze ripide. Il sistema audio e di intrattenimento è dotato di schermo touch-screen da 7” con tecnologia dual view, che permette al guidatore e al passeggero di seguire contemporaneamente sullo stesso schermo contenuti differenti. Per i clienti più esigenti ci sono anche le versioni Autobiography e Limited Edition. I prezzi variano da 65.000 a 92mila euro.