Landi ai genitori: «Il kit anti droga salva i vostri figli»

Dopo la morte della sedicenne di Rovigo a causa di una pasticca di ecstasy sciolta in un cocktail, l’assessore alla Salute del Comune, Giampaolo Landi di Chiavenna, scrive una lettera aperta ai genitori. «Si chiamava Nicole. Aveva sedici anni. È stata uccisa da una pasticca di ecstasy in un rave party al Lido di Venezia. Uccisa per una festa, per provare un’emozione proibita (...). Come Nicole, si contano a centinaia le vittime di questa molecola. Quante altre ancora ne dovremo contare? Quante giovani vite stroncate in questo modo devono servire perché tutti noi possiamo aprire finalmente gli occhi? Mi rivolgo a voi, genitori di Milano - prosegue Landi -, mi rivolgo a voi perché il problema vi riguarda in prima persona. Riguarda voi tutti, riguarda noi tutti, che genitori siamo e che non possiamo stare con le mani in mano ad attendere che altri nomi si aggiungano a quella lista. Mi rivolgo a voi per chiedervi di aiutare noi a fare qualcosa». «Da mesi - informa Landi - è in distribuzione un kit, che potete ritirare nelle farmacie. Serve a dire la verità oppure a far tirare un sospiro di sollievo. È di facile uso e risponde a quella terribile domanda: mio figlio si droga?».