Landi: "Contro lo smog allargare l'ecopass"

L'assessore alla salute: "Il giudizio sull’Ecopass è prematuro ma questa misura è stata utile per
la viabilità. Abbiamo bisogno di più tempo per valutarne l’incidenza sulle polveri sottili, ma credo che
l’intervento vada potenziato, con la sua estensione"

È ancora presto per promuovere o bocciare l’Ecopass a Milano. Ne è convinto l’assessore alla Salute del Comune, Giampaolo Landi di Chiavenna, secondo cui la lotta allo smog in città deve essere rafforzata: allargando la zona Ecopass e studiando ulteriori interventi «su altre fonti di inquinamento. Il giudizio sull’Ecopass è prematuro - dice l’assessore, oggi a Milano a margine della presentazione del progetto antifumo "Smettere ti fa bella" - ma penso che questa misura sia stata utile per la viabilità. Abbiamo bisogno di più tempo per valutarne l’incidenza sulle polveri sottili, ma credo anche che l’intervento vada potenziato, con l’estensione della zona interessata».

Non solo, secondo Landi occorrono interventi anche su altre fonti di veleni nell’aria del capoluogo lombardo. «Mi auguro che il prossimo governo mostri sensibilità su questi temi e pensi ad agevolazioni fiscali, ad esempio, per l’ammodernamento delle caldaie. A livello comunale, poi, lavoreremo studiando fonti alternative di energia», conclude l’assessore.