Landolfi: «Tetto ai servizi 899»

da Milano

Niente telefonate più care di 12,5 euro e un Pin per controllare da casa l’uso dei servizi sovrapprezzo tipo 899: sono le nuove regole che serviranno a limitare la diffusione di superbollette e a garantire la trasparenza dei nuovi servizi in rete. È stato infatti firmato il decreto sulla disciplina dei servizi di telecomunicazione a sovrapprezzo, grazie al parere favorevole delle commissioni Lavori pubblici del Senato e Trasporti e Comunicazioni della Camera, e quello della Commissione Europea e dell’Authority delle Comunicazioni. «Con il decreto che disciplina i servizi a sovrapprezzo dopo dieci anni dalla precedente normativa il nostro Paese si è dotato di un sistema moderno che consente di disciplinare l'intero settore. Il nostro obiettivo primario è stato la tutela dei cittadini dal fenomeno delle «super bollette» e la trasparenza nell'offerta dei nuovi servizi in rete» ha commentato il ministro delle Tlc Mario Landolfi secondo il quale da «oggi possiamo dire ai cittadini che chiamare i numeri con servizi a sovrapprezzo non comporta rischi». Il provvedimento introduce infatti un tetto massimo di spesa di 12,50 euro a chiamata ed l’obbligo per gli operatori di rete fissa di offrire gratuitamente a tutti gli abbonati il Pin per controllare l’uso del telefono di casa su questi servizi.