Lanese: «Mi sospendo»

Tullio Lanese si è autosospeso dalla carica di presidente dell'Associazione italiana arbitri. Una scelta avvenuta dopo l'informazione di garanzia pervenutagli nell'ambito delle inchieste sullo scandalo del calcio. Pur sottolineando la sua estraneità alle ipotesi di reato contestategli, Lanese ha scelto l'autosospensione (che durerà fino alla definizione del caso in sede giudiziaria) a tutela, dice un comunicato dell'Aia «dell'immagine del movimento arbitrale e delle migliaia di associati che lo compongono dedicando senza finalità di lucro autentica passione, energie e tempo all'assolvimento dell'attività arbitrale, nel rispetto dei principi etici e morali cui ha sempre ispirato le sue condotte». Le funzioni di Lanese verranno così assunte dal vicepresidente eletto Cesare Sagrestani.