Lang Lang e Zero con Bocelli danno (bella) voce al Teatro del Silenzio

Insomma è una meraviglia vedere sullo stesso palco Andrea Bocelli, Lang Lang, Renato Zero, Eleonora Abbagnato, Nek, Andrea Griminelli e ancora il quartetto di soprani Div4s e il soprano Qiu Siting e la violinista Lu Siqing. Ecco il Teatro del Silenzio. Ieri sera. Tutto esaurito, oltre cinquemila persone (tra le quali Nicoletta Mantovani e Giorgio Panariello). Piano piano, anno dopo anno, cresce diventando un piccolo crocevia trasversale di grande musica proprio a pochi metri da dove è nato Andrea Bocelli, a Lajatico in provincia di Pisa. Fino alla scorsa edizione, lui che lo ha inventato, ne è stato anche l’anima. Stavolta ha fatto un passo indietro e il compito è passato all’Associazione Teatro del Silenzio che ha fatto tutto fino in fondo. «Io - ha detto Bocelli - se il mio paese natale me lo chiede non mi tiro certo indietro». Si è limitato a essere sostanzialmente uno degli ospiti, forse il più simbolico se non altro perché rappresenta proprio lo spirito del Teatro del Silenzio, ossia l’incrocio, il macramé musicale. Volendo, questo teatro improvvisato all’aperto giusto una volta all’anno, sperso tra i campi di grano appena mietuto, può diventare un appuntamento scolpito nel calendario musicale.