L'anima del festival di Sanremo musica, fiori e... Pippo Baudo

Stasera sul palco dell'Ariston si apre la 57esima edizione della kermesse musicale più famosa d'Italia. Al fianco del presentatore la verve di Michelle Hunziker. Venti big, quattordici giovani, artisti internazionali, comici: più una scenografia che si "modella" su ogni interpretazione

Sanremo - Pippo Baudo e Michelle Hunziker. Venti big, quattordici giovani. Ospiti italiani e internazionali. Comici. Mancano solo vallette, ricchi premi e cotillon, poi non manca nulla. Domani sera alle 21 al teatro Ariston sale il sipario sulla 57esima edizione della manifestazione più nazionalpopolare che di più non si può. Dici Baudo e pensi Festival di Sanremo. Quest'anno sul palco torna il Pippo nazionale in coppia con la svizzera più famosa d'Italia (dopo la cioccolata). Una strana vigilia, quest'anno. Poche polemiche (qualche frecciata su un paio di canzoni già apparse su internet), zero stracci che volano. Niente in confronto ai disoccupati che tentano di buttarsi dal cornicione dell'Ariston. Baudo, gran maestro di cerimonia, ha inserito l'atmosfera soporifera del gran debutto nel "momento che sta vivendo il Paese. Non dobbiamo dare panem et circenses come i romani. Questo spettacolo non sarà distaccato dalla realtà. E se non succederà qualcosa di eclatante meglio così, avremmo restituito dignità al Festival e recuperato la sua natura di rassegna della canzone".

Pippo XII La dodicesima edizione firmata da Pippo Baudo punterà sulla tradizione, senza rinunciare alla modernità. Anche la scenografia proposta da Gaetano Castelli è un mix tra passato e futuro. Il primo sarà rappresentato dall'orchestra a semicerchio sul palcoscenico che circonda i cantanti, la scalinata che scende dal fondo e i numerosi fiori sanremesi. Il futuro, invece, verrà presentato attraverso i giochi di luci e grafica, la strada che si snoda dal fondo del palco fino alla platea e sulla quale potranno apparire immagini ed effetti speciali. Sarà possibile, dunque, adattare la scenografia a ciascuna canzone.

La prima serata Per la prima puntata si esibiranno diciassette cantanti: Leda Battisti, Francesco e Roby Facchinetti, Mango, Piero Mazzocchetti, Milva, Nada, Antonella Ruggiero, Daniele Silvestri, Zero Assoluto per la categoria Big. Marco Baroni, Stefano Centomo, Grandi Animali Marini, Khorakhanè, Jasmine, Mariangela, PQuadro per la categoria Giovani. Mentre al teatro Ariston cominciano le prove generali delle esibizioni degli artisti delle prime due serate, previste fino a notte fonda, il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce in conferenza stampa sottolinea di sentire su questa 57esima edizione "un’attesa favorevole, una premessa per un buon festival".

Cornacchione Tra i big e i giovani, alternati per dare soprattutto ai ragazzi la massima visibilità senza “farli cantare in orari impossibili come accaduto in passato”, e gli ospiti internazionali Norah Jones e Scissor Sisters, spunterà un Cornacchione. Il comico del Sannio, reso celebre da Zelig e poi da Fabio Fazio, ha dalla sua l'interpretazione in chiave satirica di un personaggio non qualunque, il fedele amico di Silvio, inteso come Berlusconi. Antonio Cornacchione è in arrivo a Sanremo blindatissimo il suo intervento al festival che per tutto il giorno rivedrà alla luce delle novità politiche.