L'Annunziata e lo spot (gratuito) pro Santoro Il Pdl attacca: "Perché non paga come gli altri?"

Nel corso dell'ultima puntata di <em>In 1/2 h</em>, la Annunziata ha trasmesso un video-appello di Santoro, invitando a sostenere l’iniziativa del collega. Ma il Pdl accusa la conduttrice: &quot;E' uno spazio occupato su una rete Rai da un privato ai fini di una promozione 'camuffata' da appello&quot;

Tutti in campo per Michele Santoro. Dopo lo sponsor numero uno (Antonio Di Pietro e tutta la pletora dell'Italia dei Valori), la fila degli indignados anti Rai (e anti Cav) si allunga. L'ex conduttore di Annozero è diventato un simbolo per colpire Silvio Berlusconi e il governo. Accanto ai dipietristi si sono subito accodati gli alleati dell'Idv (Nichi Vendola, in primis), Marco Travaglio & Co., Sabina Guzzanti e, dulcis in fundo, Lucia Annunziata. Di sicuro ne abbiamo dimenticati alcuni, ma senza dubbio questi sono i più accaniti battaglieri che lottano per far passare l'ex europarlamentare per un martire epurato dalla televisione pubblica.

La Annunziata, tra tutte, è quella che sembra davvero esagerato. Un conto sono gli spot di Di Pietro e compagni che fanno sui blog o sui social network. Un conto se l'ex presidente Rai usa la sua trasmissione per fare pubblicità a Comizi d'amore, la nuova trasmissione che il 3 novembre prossimo aprirà i battenti e per cui Santori sta elemosinando 10 euro di abbonamento ai suoi fan. Lo spot gratuito che, domenica scorsa, è andato in onda a In 1/2 h non è passato inosservato. Tanto che il Pdl ha presentato un'interrogazione parlamentare per avere spiegazioni in merito.

Nel corso dell'ultima puntata del programma di Rai3, la Annunziato ha, infatti, trasmesso un video-appello di Santoro, dopo il quale la conduttrice ha invitato a sostenere l’iniziativa del collega. I deputati del Pdl Agostino Ghiglia e Antonino Salvatore Germanà non usano mezzi termini e enunciano che si tratta di "uno spazio occupato su una rete Rai da un privato ai fini di una promozione 'camuffata' da appello". Proprio per questo, i due parlamentari del centrodestra hanno chiesto al ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, quanto costerebbe in Rai a un privato una pubblicità della durata di oltre un minuto, durante una trasmissione e un orario di punta. "Se il cittadino Michele Santoro - spiegano i due deputati - o qualche componente dell'associazione Servizio Pubblico ha pagato per la pubblicità resa all'associazione andata in onda e quale sia, in caso di pagamento avvenuto, l’ammontare corrisposto da Michele Santoro". In caso contrario i due chiederanno l’intervento della commissione di Vigilanza della Rai.