La Lanterna dichiara guerra alle divise e resta fuori dal piano

«Il comportamento di Genova è stato ambiguo, troppe polemiche. L’esercito non gli verrà assegnato». Il ministro della Difesa Ignazio La Russa chiude così settimane di polemiche tra l’amministrazione comunale della Lanterna e il governo sul piano sicurezza. La Russa, che inizialmente aveva indicato Genova come una della città in cui sarebbero arrivati i militari, ha cambiato idea. Secondo il ministro, dal capoluogo ligure si erano mossi per chiedere l’intervento dell’esercito, mentre il sindaco Marta Vincenzi ha sempre criticato l’operazione: «A questo punto ho preferito dire basta. La chiamata arriva una volta, la seconda è già tardi» chiude La Russa. Nei giorni scorsi la Vincenzi aveva detto di non avere mai avuto contatti con il ministro: «La situazione di Genova - conclude La Russa - era stata valutata con attenzione e inserita da me su precise segnalazioni».