Lapide per il nonno della moglie di Bossi

Varese. Cerimonie ieri nel Varesotto per ricordare persone che durante il nazifascismo rischiarono o sacrificarono la vita in difesa degli ebrei. Tra le altre anche il nonno della moglie di Umberto Bossi, Calogero Marrone, capo dell’Anagrafe di Biumo Inferiore: fra l’autunno 1943 e il gennaio 44 aiutò centinaia di ebrei e di antifascisti a sfuggire alla cattura. Arrestato, dopo una detenzione nel carcere di San Vittore e nel campo di Bolzano-Gries, morì a Dachau il 15 febbraio del 1945. Alle 11 si è svolta una cerimonia per la posa di una lapide nella piazzetta a lui dedicata a Biumo Inferiore.