Lapo dal box ferrarista «Che bravi gli azzurri»

Indianapolis. Lapo Elkann torna in mezzo ai riflettori dopo i fattacci dell’autunno scorso, l’ospedale e la vita appesa a un filo, e sceglie l’ambiente dove è nato professionalmente: «Sono felicissimo, per me la Ferrari è una famiglia». Parla di tutto, soprattutto di Pessotto: «Un amico, tifo perché torni più forte di prima»; della Juve, «la seguirò in B, in C, anche nell’Interregionale... Sì, credo nella ricostruzione, ma non chiedete a me, ci sono altri che seguono tutto»; sviscera la sua gioia per la nazionale, «che meraviglia gli azzurri in semifinale...». Poi su Valentino Rossi: «Un amico, lo stimo. Gli ho fatto provare la Punto rally, ma non mi occupo più di questo», ricorda con un velo di tristezza. Quindi glissa su Schumacher: «Se resta o no dovete domandarlo a Todt. Qualunque sia la scelta, però, sarà per il bene della Ferrari».