Lapo Elkann riparte dallo stile Piombo

da Milano

Secondo Vogue America è l’uomo più elegante del mondo. Lapo Elkann è famoso per essere uno che il proprio stile se lo costruisce da sé capo per capo, perfetto nell’essere sempre diverso da qualsiasi altro (è forse per questo che lo copiano tutti?). Ecco perché non è sfuggito agli osservatori più attenti del mondo della moda, che il giovane erede Agnelli abbia indossato in un’occasione pubblica l’originalissima giacca da smoking disegnata dallo stilista Massimo Piombo. Si tratta dello smoking «Dandy», una linea ispirata all’eleganza italiana della «Dolce Vita» interpretata da uomini come Mastroianni e Tony Renis.
Per la prossima primavera-estate, Piombo ha deciso di affiancare questa linea interpretata con tessuti in lino irlandese sia nei disegni tartan che nelle varianti unite, in colori particolarmente eccentrici quali il rosa, l'azzurro, il blu, il giallo, il verde e turchese, ai più tradizionali smoking «old irish linen». Abiti classici da cerimonia nei disegni tartan e nelle tonalità dal giallo all’azzurro al rosa, abbinato alla camicia in lino in tinta unita o microquadri.
Il viaggio di Pitti Uomo dentro la moda maschile si apre nel segno di un percorso nuovo e racconta l'eleganza moderna dell'uomo di oggi e Piombo ne è una delle massime espressioni. Non è un caso che lo stilista appartenga alla categoria - oggi sempre più rara - dei costruttori di idee. Piombo, infatti, non produce (soltanto) abiti. Ma anche un mondo a se stante, fatto di personalità e idee. La partenza non può che essere una: buoni abiti, stoffe d’eccezione, linee semplici e complesse, una ricerca continua del bello e dell'eleganza per arrivare a rileggere la moda da uomo in una chiave assolutamente attuale e innovativa. Seguendo canoni insieme classici e a volte bizzarri, Piombo coniuga lo stile italiano e la migliore tradizione anglosassone con tocchi di eccentricità puntando soprattutto su inaspettati accostamenti di colori e perfette decostruzioni. Pur nella totale modernità Piombo riassume in un'unica figura il modo di vestire fantasioso di un Oscar Wilde, l'eleganza intellettuale di un Arthur Miller, la classicità assoluta e ferrea di un Honoré de Balzac. Sono la storia del costume, il glorioso passato dell’abbigliamento maschile, la sartorialità estrema fatta di dettagli impeccabili che muovono la creatività di Piombo.
Lo stilista ha ormai raggiunto la fama internazionale, ma non dimentica le origini: Varazze, in Liguria. Paesino sul mare che ha dato i natali a Jacopo da Varagine, esperto trecentesco di santi e martiri. Misticismo, cultura e quel sottile legame con l'avventura che è nel dna della gente di mare. Così le radici prima di tutto, e poi il mondo, da conquistare.