"Lapo mi chiedeva di fare dei festini"

Corona: "Non ho tentato di fare alcun tranello
a Elkann. Voglio ricordargli di quante volte ci chiamava per dirci di organizzare festini e portare delle donne. Noi ci siamo sempre rifiutati"

Milano - "Finire sui giornali per delle cose che non hanno senso e soprattutto per delle cose non vere ti fa arrabbiare, ieri infatti non ero in tribunale e ringrazio che non ero in tribunale perché non so cosa gli avrei potuto lanciare". Alle parole pronunciate da Lapo Elkann durante l’udienza di ieri per il processo "vallettopoli" Fabrizio Corona reagisce con rabbia e ai microfoni di Studio Aperto e dà la sua versione dei fatti e spiega anche il motivo per il quale ha abbandonato l’aula.

Nessun tranello da parte mia "Assolutamente non ho tentato di fare nessun tranello al signor Elkann e quando parla di mettere la roba in macchina o cocaina, penso che veramente si deve guardare allo specchio e farsi un esame di coscienza. Voglio ricordare a lui e al suo assistente di quante volte ci chiamavano per dirci di organizzare dei festini e di portare delle donne e noi sempre ci siamo rifiutati".

Il due marzo parlerò io "Comunque sono contento - aggiunge Corona - perché finalmente avrò la possibilità di parlare, il 2 marzo tocca a me e preparatevi perché non farò uno show televisivo, farò uno show dove cercherò di far capire a tutti e finalmente posso parlare e dire la mia verità anziché stare seduto in quel banchetto e sentire parecchie persone che se ne sono approfittate di dire notevoli c...".