L'appello di Napolitano: siate tutti consapevoli di responsabilità comuni

Dopo aver incontrato le massime autorità dello Stato, il presidente della Repubblica auspica un confronto aperto a tutti: "Bisogna essere consapevoli delle
comuni responsabilità in questo momento delicato"

Roma - Giornata fitta di incontri per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Si fa stringente la collaborazione di tutta la politica per trovare la quadra e varare quelle manovre anti crisi che farebbero uscire il Paese dalla stretta dell'attuale congiuntura economica. "Auspico un confronto aperto a tutti - spiega il capo dello Stato - tutti devono essere consapevoli di avere resposabilità comuni".

Gli incontri col capo dello Stato In mattinata Napolitano ha ricevuto il segretario del Pdl Angelino Alfano e il presidente della Camera Gianfranco Fini, dopo essersi intrattenuto a colloquio con il presidente del Senato Renato Schifani. Il capo dello Stato ha così concluso il giro d’orizzonte che era culminato nell’incontro di ieri pomeriggio con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti e il sottosegretario Gianni Letta. "Il capo dello Stato - si legge nella nota del Quirinale - che nel corso di tutti i colloqui svoltosi ieri e oggi si è ispirato alle preoccupazioni ed esigenze più volte espresse negli ultimi tempi, è ora in attesa delle deliberazioni che il Consiglio dei ministri adotterà per far fronte ai gravi rischi emersi per l’Italia in conseguenza delle tensioni sui mercati finanziari, e per corrispondere alle attese delle istituzioni europee". Napolitano ha espresso in particolare l’auspicio che "prima e dopo le deliberazioni del Consiglio dei ministri si sviluppi il confronto più attento, aperto alle proposte di tutte le forze politiche e sociali che, come già ieri in parlamento, appaiono consapevoli delle comuni responsabilità nell’attuale delicatissimo momento".