L'appello del sindaco di San Giovanni in Fiore: "Obama, vieni in Calabria"

Il primo cittadino del comune fondato dal filosofo medievale Gioacchino da Fiore: «Barack lo ha citato più volte, per noi il presidente Usa è un messaggero di pace». Il più famoso gioielliere della città ha già pronto un regalo: il Liber Figurarum in argento. E su Facebook scoppia la «ObamadaFioremania»

C'era anche lui al giuramento del presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Antonio Nicoletti, sindaco del comune calabrese di San Giovanni in Fiore, si è sobbarcato 10 ore di aereo. Voleva esserci. Perché in Barack vede un pezzettino della «sua» Calabria. Che cosa unisca il senatore di origine keniota con quel lembo di terra non è più un mistero. È Gioacchino da Fiore, un filosofo ai più sconosciuto, da cui Obama nei suoi discorsi da presidente eletto ha preso in prestito più di un'idea . «Obama è un messaggero di pace - aggiunge il sindaco, prima di incontrare l'ambasciatore italiano negli Usa Castellaneta - proprio come Gioacchino da Fiore. A lui rinnoverò l'invito per Obama. Per noi sarebbe un onore riceverlo a San Giovanni in Fiore, dove sono custodite le reliquie dell'iniziato, e conferirgli la cittadinanza onoraria. Ormai è la mia mission». Per il presidente Usa è anche già pronto un regalo. Una serie di argenti che riproducono le figurae del Liber Figurarum, la raccolta di teologia figurale e simbolica più importante del Medioevo realizzata dai discepoli del filosofo alla sua mortem nel 1202 e realizzate dal gioielliere di San Giovanni in Fiore Spadafora. L'ObamadaFioremania è sbarcata anche su Facebook. I sostenitori dell'abate silano caro a Dante, che nella Divina Commedia lo definisce «il calavrese di spirito profetico dotato» hanno infatti fondato, sul network sociale più grande del mondo, un gruppo a lui dedicato. La scintilla è scattata quando Obama ha fatto riferimento al mistico medievale chiamandolo «maestro della civiltà contemporanea» e «ispiratore di un mondo più giusto». E proprio al presidente Usa sono dedicati i primi messaggi lasciati nella bacheca del gruppo dedicato all'abate originario di Celico. La pagina, che in questi giorni ha raccolto già un'ottantina di iscritti, si apre con una lunga biografia che ricorda le tappe principali della vita di Gioacchino, seguita dall'elenco delle sue opere e dal pensiero dell'abate. Poi, commenti e pubblicazioni di link che rimandano ad articoli e video dedicati all'abate florense. C'è anche l'appello degli iscritti per una visita di Obama in Calabria che avrebbe dell'incredibile: «Verrà o non verrà?». felice.manti@ilgiornale.it