Con la Laquidara classe e talento sul pentagramma

Due serate di gran fascino al The Place. Fascino dovuto alla musica delle due protagoniste ma anche alle protagoniste stesse. Domani sarà in scena Patrizia Laquidara, habitué del locale di via Alberico II (06-68307137), cantante sopraffina e di raffinata eleganza. Stasera invece debutterà a Roma Naif, giovane talento valdostano dalle lunghe trecce bionde, animata dal torrido funk di Minneapolis. Due mondi musicali distanti che si ritroveranno sullo stesso palco, perché Naif avrà anche l’onore di aprire il concerto domani. La classe e il talento di Patrizia Laquidara sono già noti al pubblico, per la costante presenza sulla scena live di Roma e per la diffusione dei due album Indirizzo portoghese e Funambola, entrambi ricchi di ottime canzoni. Proprio il The Place, qualche mese fa, ha ospitato la prima uscita live di Funambola, trovandosi davanti una Laquidara più emozionata e nervosa del solito, ma sempre in grado di ammaliare la platea con quello strumento perfetto che sono le sue corde vocali. Il «caso» Naif, invece, è ancora tutto da scoprire. I suoi testi sono molto ricercati e la sua musica è funk. «Mi piace comunicare attraverso forme non usuali di musica - dice lei - facendo ricerca continua e utilizzando vocaboli inconsueti». Dal vivo è trascinante e sorprendente: «amo improvvisare, il concerto è l’unico momento di contatto diretto con il pubblico. Coinvolgere chi ascolta è la chiave di lettura per proporre musica in un momento di inarrestabile decadenza discografica». Originale e prolifica, come il suo idolo Prince. Tant’è che la band del musicista americano, incuriosita dall'artista valdostana, l’ha voluta a Minneapolis per registrare insieme il suo nuovo disco.