L'Aquila, Berlusconi: "In agosto sarò qui"

Il presidente del Consiglio torna a visitare le zone del terremoto: "Sono stati
battuti tutti i record di velocità, tra tre giorni
avremo il piacere di mettere la bandiera italiana sopra il tetto". Per la ricostruzione il risarcimento sarà completo. Niente nuove tasse

L'Aquila - E' soddisfatto Berlusconi. Il lavoro svolto sino ad ora all'Aquila - e nelle altre zone dell'Abruzzo colpite dal terremoto - è andato bene. Una ricostruzione che procede a tempi di record e che, presto, potrà restituire agli abruzzesi un po' di normalità, dopo mesi di sofferenza. Il presidente del Consiglio, come spesso aveva fatto per Napoli durante l'emergenza rifiuti, torna ancora una volta all'Aquila, per assicurarsi di persona dello stato dei lavori e per fare il punto della situazione. Il contributo dello Stato per la ricostruzione delle case distrutte o fortemente danneggiate dal terremoto in Abruzzo sarà "completo", con la "copertura integrale dei costi". Lo ha annunciato il premier nella conferenza stampa da Coppito, rendendo noto il contenuto di due ordinanze firmate prima del G8: "Mai è stato dato così tanto" in eventi simili.

Orgoglio ed entusiasmo "C’è un sentimento di orgoglio e entusiasmo - ha detto - per come stanno avanzando i lavori. Abbiamo completato l’emissione di ordinanze: due firmate a giugno, per gli immobili agibili con interventi minori e per quelli agibili con opere di una certa rilevanza. Ora il quadro è stato completato con due ordinanze per le case distrutte o fortemente danneggiate".

Completo risarcimento "Sarà un contributo non fino a 80mila o fino a 100mila euro, ma un completo risarcimento, con copertura integrale dei costi di ricostruzione", compresi gli "oneri per la progettazione e niente imposte sui contributi". Infine "c’è anche la possibilità di costruire casa in un’area diversa purchè nel territorio comunale". Ha concluso sul punto il premier: "Mai è stato dato così tanto in altri episodi di terremoti o alluvioni in Italia".

Niente nuova tassa Il governo non istituirà una tassa di scopo per finanziare la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto. "Siamo riusciti a farlo - ha rivendicato il premier - senza aumentare la pressione fiscale e senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Pensiamo di far quadrare i conti e fare quanto necessario qui senza fare una tassa di scopo ma eliminando sprechi e privilegi". Berlusconi ha anche polemizzato con i giornalisti che avevano posto la domanda: "Sembra che vi spiaccia che siamo riusciti a farlo...". 

Le vacanze? Le passero qui Durante i lavori del G8 il premier aveva annunciato che avrebbe trascorso il mese di agosto all'Aquila, per seguire da vicino i lavori della ricostruzione. C'è curiosità per sapere dove alloggerà Berlusconi. Lui fa sapere di "non aver ancora trovato la casa, stiamo vedendo, ma credo l'idea finale vi deluderà". Più tardi chiarisce il concetto: "Stanno cercando di convincermi a venire qui nella cittadella di Coppito (quartier generale del G8, ndr)".