L'Aquila, scosse: domani un vertice

Vertice all’Aquila per le scosse sismiche che da giorni stanno interessando alcuni comuni dell’Alto Aterno e, in Lazio, del reatino, suscitando, specie nell’aquilano, il panico tra la gente duramente provata dal sisma del 6 aprile scorso<br />

L'Aquila - Vertice all’Aquila per le scosse sismiche che da giorni stanno interessando alcuni comuni dell’Alto Aterno e, in Lazio, del reatino, suscitando, specie nell’aquilano, il panico tra la gente duramente provata dal sisma del 6 aprile scorso. Anche oggi ci sono state due scosse, ri magnitudo 3.6 e 3.3. Il commissario delegato per la ricostruzione e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha presieduto oggi pomeriggio una riunione con i responsabili della protezione civile regionale.

Vertice con Gianni Chiodi Al termine della riunione, lo stesso Chiodi ha precisato che la protezione civile è stata attivata "per fornire la massima assistenza alla popolazione interessata e soddisfare le eventuali richieste che dovessero provenire dai sindaci dei comuni ricadenti nel territorio" , ossia quelli di Montereale, Campotosto, Capitignano, Cagnano Amiterno. La sala operativa della protezione civile regionale, che risponde ai numeri verde 800.861018 e 800.860146 è in costante collegamento con i vigili del fuoco e il corpo forestale dello stato. Oggi, tre squadre di tecnici della Sge sono state inviate sul posto per effettuare le verifiche di stabilità sugli edifici strategici, mentre quattro squadre di volontari sono tuttora impegnate in una operazione di assistenza alla popolazione che per ora è limitata al rilevamento dei loro bisogni. Chiodi ha inoltre incaricato la protezione civile di prendere contatti con tutti i sindaci dei comuni dell’alta valle dell’Aterno. Per quanto riguarda il versante laziale delle scosse, registrate anche nel distretto dei monti reatini, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, sta seguendo personalmente l’evolversi della situazione attraverso un contatto costante con la Protezione Civile della Regione Lazio e i sindaci dei comuni interessa