L'architetto "on line" ha conquistato gli Usa e scandalizzato l'Ordine

È finito nella classifica dei trenta under 30 stilata dalla rivista americana Forbes

Federico Schiano di Pepe, 28 anni, romano, è finito nella classifica dei trenta under 30 più influenti del mondo pubblicata dalla rivista americana Forbes. Più o meno negli stessi giorni è stato denunciato all'Antitrust e nove deputati hanno presento un'interpellanza contro di lui. Suo fratello Filippo, architetto, è stato sospeso dall'Ordine e sottoposto a procedimento disciplinare. Che cosa avevano fatto i due, di così terribile? Insieme all'amico Alessandro Rossi hanno fondato Cocontest, la prima piattaforma on line di architettura d'interni. «L'idea è stata quella di applicare il principio del concorso anche all'edilizia privata», spiega Federico. In pratica attraverso il sito Cocontest si possono mandare i dati, le misure e la piantina del proprio appartamento con le richieste del caso (riorganizzazione degli spazi, arredamento, e così via...). Da qui parte un vero e proprio concorso: gli architetti e i designer iscritti presentano le proprie proposte. Il prescelto vince e viene pagato. L'ordine degli architetti ha protestato parlando di «sfruttamento di professionisti disperati» e i deputati dell'interrogazione erano otto architetti e un urbanista.

«Quello che facciamo è del tutto legale e non è un caso che l'Antitrust non abbia nemmeno aperto il procedimento contro di noi», spiega Federico. «Diciamo chiaramente che se c'è da chiedere permessi le procedure vanno seguite da un professionista autorizzato». Negli Usa l'idea di Cocontest è comunque piaciuta molto. I tre ragazzi hanno già raccolto quasi un milione in finanziamenti. «Ora vogliamo potenziare le nostre attività in America. È complicato, ma abbiamo dietro di noi lo stile italiano. E alla fine gli architetti che ci criticano potrebbero trovare là grazie a noi un nuovo mercato».