Largo agli autori di «Terza generazione»

Scrittori emergenti e firme di grande richiamo aprono da domani la seconda edizione di «Officina Italia», festival degli inediti curato da Antonio Scurati e Alessandro Bertante alla Palazzina Liberty di Milano (in Largo Marinai d'Italia, fino a venerdì, ore 21, ingresso libero). Dopo il successo dello scorso anno con oltre mille persone per sera, l'edizione 2008 accanto a nomi noti come Sandro Veronesi, Sebastiano Vassalli, Sergio Luzzatto e Giuseppe Genna, propone per tre giorni i lavori della cosiddetta «Terza generazione», ossia i nati negli anni Ottanta. Spicca la presenza del torinese Paolo Giordano, che con La solitudine dei numeri primi è stato un caso editoriale. Tra le donne, Valeria Parrella, Laura Pariani, l'esordiente Barbara Di Gregorio. Ogni sera gli autori offrono al pubblico reading di brani inediti tratti da opere cui stanno lavorando. La prima serata sarà preceduta da un dibattito su un tema di stringente attualità («Il caso Littell. Si può mettere in scena l'Olocausto?») con Gian Arturo Ferrari, Marco Belpoliti, Giuseppe Genna, Sebastiano Vassalli e Sergio Luzzatto.