L'arte contemporanea? Il museo lo farà Prada

Il museo di Libeskind è ormai un sogno sfumato, eppure il Comune di Milano non rinuncia, soprattutto in vista di Expo, all'idea di dotare la città di un polo interamente dedicato all'arte contemporanea con una propria collezione. L'occasione sarà data su un piatto d'argento con la nuova sede di Fondazione Prada che, su progetto dell'archistar olandese Rem Koolhas, si inaugurerà tra un anno nell'ex complesso industriale di largo Isarco, a due passi da piazzale Lodi. Proprio ieri, infatti, il vicesindaco Lucia De Cesaris ha presentato la convenzione che inserisce Fondazione Prada a tutti gli effetti nel polo dei musei civici milanesi, occasione per arricchire l'offerta culturale della città alla vigilia dell'Esposizione Universale del 2015.
L'annuncio è avvenuto in occasione dell'ufficializzazione del nuovo comitato scientifico del Pac, il padiglione d'arte contemporanea di via Palestro, che lavorerà al programma espositivo fino al 2015. Il Comitato, coordinato da Massimo Torrigiani, è composto da Defne Ayas, Ilaria Bonacossa e Davide Quadrio, i quali, insieme al nuovo conservatore del PAC Diego Sileo e sotto la direzione di Domenico Piraina, Direttore del Polo Mostre e Musei Scientifici, pianificheranno un cartellone per i prossimi anni.
«Abbiamo voluto affidare a un comitato la responsabilità di progettare l'attività del Padiglione d'Arte Contemporanea per garantire una programmazione di lungo respiro e di grande qualità, con il sicuro effetto di potenziarne il ruolo come centro dell'arte del tempo presente e punto di riferimento per tutte le realtà del contemporaneo, e non solo sul territorio milanese – ha dichiarato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Abbiamo scelto un gruppo di professionisti affermati, con una solida esperienza maturata sulla scena internazionale, proprio per garantire a Milano e al PAC una proposta aperta a raccogliere e rilanciare quanto di più significativo accade nella creatività artistica di tutto il mondo».
Sale la curiosità per la futura sede di Fondazione Prada che ospiterà una grande struttura espositiva, un auditorium e una torre destinata ad accogliere una selezione di opere della collezione permanente. In tutto, 17.500 mq di spazi per mostre, festival, concerti, spettacoli, incontri, convegni e conferenze, rappresentativi di un progetto culturale sempre più ambizioso, che prevede la collaborazione con i principali musei internazionali di arte contemporanea, architettura e design.