Las Vegas Fa causa ai casinò dopo aver perso 127 milioni di dollari

Un imprenditore americano che ha perduto 127 milioni di dollari a Las Vegas si rifiuta di pagare parte dei debiti accusando due casinò di averlo imbottito di liquori e di medicinali per tenerlo più a lungo possibile impegnato nel gioco d’azzardo. Terrance Watanabe, 52 anni, ammette di avere dilapidato la sua fortuna a Las Vegas soprattutto a causa della sua dipendenza al gioco di azzardo e all’alcol. Ma si rifiuta di pagare ai proprietari dei casinò Caesar Palace e Rio gli ultimi 15 milioni di dollari di debiti di gioco (dopo averne già dilapidato 112) sostenendo che i dirigenti hanno violato le regole del gioco d’azzardo del Nevada che impongono di allontanare dai tavoli verdi i giocatori che sono chiaramente ubriachi. Watanabe sostiene in una causa intentata ai casinò che i dirigenti avrebbero ordinato al personale di fare tutto il possibile per tenere il giocatore più a lungo possibile ai tavoli verdi servendogli in continuazione liquori e medicinali anti-dolore.