Las Vegas, a rischio contagio per epatite e Aids 40mila persone

Le autorità sanitarie del Nevada hanno avviato una campagna informativa sui pazienti ricoverati in un ospedale della città dal marzo 2004 al gennaio 2008: sono a rischio contagio

Las Vegas - Le autorità sanitarie del Nevada hanno avviato una campagna informativa diretta a circa 40 mila persone potrebbero essere rimaste potenzialmente contagiate dal virus dell’epatite o dell’Aids in un ospedale di Las Vegas, è stato annunciato oggi. La campagna è diretta ai pazienti che sono stati ospitati in un ospedale di Las Vegas nel periodo tra il marzo 2004 e il gennaio del 2008. Le autorità stanno notificando a circa 40mila pazienti di una clinica di Las Vegas che potrebbero aver contratto entrambe le malattie in seguito alle iniezioni di anestetico effettuate nel centro di endoscopia tra il marzo 2004 e l’11 gennaio 2008. Nella lettera inviata ai potenziali contagiati viene suggerito di "contattare immediatamente i loro medici per effettuare i test per l’epatite B e C e per l’Hiv". L’iniziativa è stata assunta dopo che nell’area di Las Vegas sono emersi alcuni casi di forme acute di epatite C.