Lascia la moglie in autogrill: si ricorda dopo 6 ore

L’uomo si è giustificato: «Non me n’ero accorto, di solito viaggia sul sedile posteriore»

Eleonora Barbieri

Era solo andata alla toilette dell’autogrill. Quando è tornata sul piazzale, l’auto del marito non c’era più. Sparita. Lei è una trentenne originaria della Georgia, lui un macedone ed entrambi vivono in Germania. Lui sostiene di non averlo fatto apposta. Insomma sì, in effetti ha percorso qualche centinaio di chilometri, dimenticandosi di aver lasciato la moglie nell’area di sosta, ma non voleva. È solo che non se n’è accorto: «Di solito viaggia sul sedile posteriore, con la bambina».
La famigliola stava tornando dalle vacanze in Grecia: dopo lo sbarco dal traghetto erano entrati in autostrada, a Pesaro. Poco dopo, la sosta incriminata. Area di servizio di Foglia Est. C’era da fare benzina, con tutti i chilometri che restavano per arrivare a casa, in Germania. E la donna doveva anche fare una puntatina al bagno. È scesa dalla macchina tranquilla, senza certo immaginare che il marito e la figlioletta di solo quattro anni potessero scordarsi di aspettarla. Ma quando si deve affrontare un viaggio lungo, non si può perder tempo: e così, fatto il pieno, lui è ripartito a tutta birra. La bambina, da parte sua, sarà rimasta quieta sul sedile posteriore, senza nemmeno lamentarsi per essere stata lasciata sola? Chissà. L’uomo, d’altronde, era troppo preso dalla guida. Già doveva tenere sotto controllo la strada e sbirciare negli specchietti, mentre proseguiva dritto filato verso nord: non poteva certo mettersi a fare conversazione con la moglie o, addirittura, girare la testa. Sei ore senza fermarsi, sei ore senza mai chiedere: «Cara, come va? Tutto a posto lì dietro?». Niente. O, forse, ha persino posto la domandina di cortesia, ma non si è stupito di non ricevere risposta. Troppo concentrato.
La moglie nel frattempo era impegnata a rintracciare il marito. Forse si è sentita come Rosalba, la protagonista di Pane e tulipani: ma il ricordo del film di Soldini sarà durato poco, perché poi si è resa conto che era l’avevano proprio lasciata lì, senza soldi, documenti né cellulare. E così la donna si è rassegnata a chiedere aiuto al benzinaio - in fondo era stato lui a vedere il marito andarsene subito dopo aver fatto il pieno. Fino a che è arrivata la polizia, che ha portato la donna in Questura: telefonata dopo telefonata, finalmente, dopo sei ore, il maritino ha risposto al telefono - che, per tutto il tempo, era rimasto rigorosamente spento. A quel punto lui ha fatto marcia indietro ed è tornato a riprendere la moglie a Pesaro. Poi via, come se nulla fosse, di nuovo verso casa.
Non se n’era accorto, ha detto: forse nel viaggio di ritorno lei gliel’ha fatto notare.