Lascia il podio di bellezza per sedere alla scrivania e scovare nuovi talenti

La Miss che cerca le miss, dalla passerella alla scrivania: può essere un viaggio lunghissimo oppure la scelta più facile del mondo. Lei, Virginia Lolli, 25 anni, ci ha messo un secondo. Proviamo questa avventura, è bello ricominciare cercando un altro sogno. Voleva un'altra sfida, lentamente la sta vincendo in pochissimo tempo. Segni particolari? Un premio dopo l'altro. È stata la più bella della Liguria, nelle finalissime di Miss Italia ha conquistato la fascia di Miss Rocchetta Bellezza: a Salsomaggiore è arrivata tra le finaliste, non male. Ci fermiamo qui perché la lista sarebbe lunghissima. A piccoli passi verso la gloria, tra sfilate e apparizioni televisive. Poi, decide di cambiare. Crea una società, la VL Consulting S.r.l, di cui è amministratrice unica. Incomincia un'altra vita. Riparte dall'inizio. È difficile ma affascinante. Ed è un successo pure questa volta. «È un lavoro che mi piace tantissimo e sono felice di aver fatto questa scelta». Clienti importanti, come la Fiera di Genova, Vodafone, Sky. Soltanto alcuni nomi tra tanti. Un servizio che va dall'organizzazione di sfilate, di eventi promozionali itineranti fino alla fornitura di personale: hostess, promoter, steward, standiste/modelle/i, interpreti, autisti, baby sitter o animatrici. La Miss che cerca le miss, o magari i "miss".
L'identikit perfetto? «Mi piace definire la nostra agenzia "vecchio stampo": infatti voglio conoscere personalmente le persone che lavorano per me, non mi bastano soltanto le foto, ci deve essere un contatto diretto attraverso più colloqui». Tanti progetti interessanti per il futuro, in particolare questo: «Stiamo lavorando per creare corsi di formazione dedicati a steward, hostess, modelle e modelli: la professionalità del personale utilizzato è fondamentale». È felice Virginia quando racconta questa nuova avventura, nessun rimpianto, meglio sfogliare quella pagina da miss e scrivere (o meglio realizzare) un altro sogno. Che facile non è, tante le responsabilità eppure lei ha trovato la formula magica per affrontare questa esperienza come meglio non potrebbe. «Certo ci vuole personalità per questa professione, ma da questo punto di vista non ci sono davvero problemi perché ho un carattere forte. Mi piace questo lavoro, ecco il segreto». Semplice ma efficace. \