Lascia il presidente dei revisori, protagonista del fuori onda

«Io mi sono votato Benedetti, poi qualcuno semmai farà ricorso. Io non sono in grado di spostarmi su qualcun altro. Qualcuno si faccia ricorso». Testo e parole di Simone Farello, capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale, emerse durante la conversazione con il direttore generale del Comune Mariangela Danzì, una discussione che sembrava rappresentare una fronda anti Vincenzi e che è finita in un fuori onda televisivo.
Tema della discussione era la nomina dei revisori dei conti del comune di Genova con la richiesta di sostegno, da parte di Farello, per Roberto Benedetti poi eletto dal consiglio comunale e nominato presidente del collegio anche se tecnicamente inelleggibile perché in passato aveva già ricoperto per due volte il mandato. Dopo la prima riunione dei revisori (a cui Benedetti non aveva preso parte) avvenuta martedì, ieri sono arrivate le dimissioni da parte del presidente che ha così evitato ulteriori impasse e ricorsi proprio contro la sua persona evitando che venissero fatti ricorsi a pioggia da parte di altri candidati esclusi dalla votazione che avrebbero potuto contestare la regolarità del voto del consiglio comunale e gli stessi atti del Comune. Farello sembra aver perso la sua partita, e con lui anche chi - in pura e strumentale chiave anti-Vincenzi - non aveva subito denunciato la gravissima situazione di ineleggibilità. Insomma, l’ennesima figuraccia del capogruppo Pd.